Sapevate che il polline d’api è un ottimo ricostituente naturale corpo e mente? L’avete mai provato?

Sapevate che il polline d’api è un ottimo ricostituente naturale corpo e mente? L’avete mai provato?

Il polline è una sottile polvere presente sui fiori ed è il mezzo che ne permette la fecondazione, tramite l’intervento degli insetti, in particolare le api.

POLLINE D’API: UN RICOSTITUENTE NATURALE

I singoli granuli di polline d’api sono delle miniere d’oro, dal punto di vista nutrizionale. Infatti, contengono tutti gli elementi necessari alla salute dell’organismo e allo sviluppo psico-fisico, come dimostra il fatto che le api lo scelgono come nutrimento d’eccezione.
Vediamo quali sono le caratteristiche chimico-fisiche del polline d’api, tenendo conto che la sua composizione varia a seconda dell’impronta genetica di ciascun fiore.

UN ALIMENTO COMPLETO

Possiamo dire che il polline d’api è un alimento completo poiché contiene proteine, vitamine, grassi, aminoacidi, fibre, enzimi, carboidrati, tutti assimilabili dall’uomo.
fosforomagnesiopotassiomanganesesiliciorameferrozincosodiocromocalciovitamine (tutte tranne B4 e F, composta da acido linoleico, acido alfa-linoleico e acido arachidonico)tutti gli 8 aminoacidi essenziali per l’uomo (similmente alla quinoa)enzimisostanze antiossidanti.
È facile, quindi, capire perché il polline d’api sia considerato un “antibiotico naturale”, come avviene per l’aglio. Approfondiamone proprietà e benefici.

POLLINE: BENEFICI E PROPRIETÀ

Il polline d’api contiene un patrimonio nutritivo quasi ineguagliabile: un cucchiaio è in grado di coprire, ad esempio, il fabbisogno vitaminico di una persona (eccezion fatta per le vitamine F e B4), motivo per cui è un ottimo alimento per evitare carenze. La presenza di tutti gli aminoacidi essenziali, oltre a venti dei ventidue alfa-amminoacidi di interesse alimentare, lo rende un integratore prezioso poiché queste sostanze svolgono importanti funzioni tra cui la sintesi proteica e ormonale, la produzione di energia e la trasmissione di impulsi nervosi.
Il polline d’api, inoltre, contiene glucosio e fruttosio i quali, in sinergia con gli altri elementi, lo rendono una sostanza altamente energetica e tonica, utile sia per il corpo, sia per la mente, nei momenti di forte stanchezza. Ma vediamo più nel dettaglio tutte le proprietà.

PROPRIETÀ ADATTOGENE

Il polline d’api è una sostanza con virtù adattogene, ovvero, è in grado di ridurre l’impatto di stress e agenti nocivi, migliorando la risposta dell’organismo ad eventi stressanti di varia natura: patologie, stili alimentari errati, stanchezza, stress emotivo.
In particolare, il polline comporta benefici in quanto:
combatte le carenze vitaminicherafforza il sistema immunitariocombatte stanchezza e stress, migliorando le funzioni intellettualiha proprietà antiossidanti e contrasta i radicali liberi responsabili dell’invecchiamentosvolge un’azione stimolante del metabolismoè benefico per la flora intestinaleagisce da antibiotico naturale prevenendo e contrastando gli stati influenzalicombatte l’anemia.
Occorre precisare che non esistono ancora evidenze cliniche degne di nota sui benefici del polline d’api, tuttavia, molti sono gli studi sperimentali o condotti su animali, che stanno riscontrando performance positive.

EFFETTI COLLATERALI: QUANDO EVITARE DI ASSUMERE IL POLLINE D’API?

Il polline d’api può provocare reazioni allergiche in persone predisposte, attraverso prurito, arrossamenti, problemi respiratori, gonfiore della lingua o vomito. Se assumete polline d’api per la prima volta, il consiglio è quindi di iniziare con una dose bassa (la punta di un cucchiaino), da masticare molto bene, anche per facilitarne la digestione. Esiste, inoltre, una piccola parte della popolazione intollerante al polline che sviluppa effetti collaterali soprattutto a livello intestinale, con conseguente cattiva digestione o diarrea. In tutti questi casi il polline d’api, come qualsiasi altro alimento non “accettato” dal nostro organismo, andrebbe eliminato dalla dieta. Infine, salvo diverse indicazioni del proprio medico, il polline d’api va evitato in età pediatrica, in gravidanza e allattamento.
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